12:00 Inizio conferenza Penso che un sogno così. Stefano Coletta: “Rai 1 è in una fase di illuminazione, siamo tutti molto contenti perché il pubblico sta apprezzando quello che stiamo costruendo. Tengo moltissimo a questo lavoro. Non è un caso che io abbia scelto il lunedì come collocazione, giorno della fiction. Ho pensato che potesse essere sperimentazione nella sperimentazione. E’ un progetto coraggioso. Spero che venga apprezzato proprio per questo, per il coraggio che abbiamo espresso per portare questo progetto intenso che mette in luce il talento puro, umile e fatto di una capacità artistica plurima come quello di Beppe Fiorello. Io sono sempre stato un suo fan. Quando l’ho conosciuto per la prima volta, ho percepito subito quello che si dice di lui, la sua passione e il suo rigore al fine di raggiungere la perfezione. Beppe cura tutti i dettagli e mette il cuore in quello che fa. Per tutto ciò che stiamo attraversando, non è retorica, abbiamo bisogno di bellezza, di speranza, anche per quella che è il nostro sguardo sul mondo. Quest’operazione è un’operazione di grandissima bellezza, non solo estetica, non solo legata al grandissimo talento di Beppe Fiorello. Questo prodotto ha una grandissima matrice di verità. Sarà un one man show con grandissime special guest star. Al centro di questo racconto, ci sono le radici, c’è la famiglia. Per ognuno di noi, la famiglia resta il centro del nostro essere. Questo viaggio, che ha un titolo quasi onirico, ha una evocazione onirica ma anche di grandissima autenticità. E’ uno spettacolo teatrale di grandissima commozione. Spero che il pubblico possa accogliere quest’operazione di gran coraggio. Beppe merita di essere visto. E’ stata una delle prime cose che ho voluto mettere in piedi. E’ un racconto che ci riporta alle piccole cose che ognuno di noi porta dentro il cuore. Beppe si spoglia, si mette a nudo. E’ un’operazione di cui sono molto orgoglioso, un’operazione di vero servizio pubblico. Non possiamo andare a teatro e questa è la prova che la Rai può dare voce a queste arti”.

12:20 Giuseppe Fiorello: “Sono molto emozionato. Grazie al direttore per le bellissime parole. Il direttore ha usato spesso la parola commozione. Dentro questo progetto, c’è tutta la verità possibile che potevo restituire al pubblico. Dopo l’esperienza al teatro, sono io a entrare nelle case degli italiani. In questo show, c’è tanta vita, c’è una famiglia unita, italiana, una famiglia normale che si racconta. Tutto è nato per caso, è nato grazie ad un’ispirazione. Tutto è nato da un altro racconto che ho letto durante un’estate siciliana, sotto l’ombrellone. C’è stato un intreccio di ispirazione. Sto parlando di Open di Agassi. Con mio padre, avevo un rapporto di grande dolcezza, di grande fisicità, di calore. E’ un testo venuto fuori di getto, è stato uno scorrimento veloce. Attorno a me, avevo pezzi di vita. Ho voluto restituire qualcosa a quell’uomo andato via troppo presto. E’ un omaggio alla mia famiglia, ci sono anche tratti di vera commedia all’italiana. Sono grato al direttore per aver accettato questo racconto. Mi sono sempre chiesto perché lo spettatore avrebbe dovuto essere interessato alla mia vita… Ma a teatro, ho capito che questa storia era diventata universale. Mi sono reso conto che ci somigliamo un po’ tutti, che tutti abbiamo una storia bella da raccontare. Questo racconto non è solo la mia vita, quindi. Porto in scena un padre come tanti padri, una famiglia come tante famiglie. Ho avuto il privilegio di mettere in scena questa vita ma è una vita semplice, non speciale. Tutta questa storia è legata dalla colonna sonora di Domenico Modugno e qui parte un gioco di specchi tra mio padre e Modugno. Mi è piaciuto immaginarli come fratelli, si somigliano anche un po’. Mio padre, ad esempio, cantava le serenate sotto la finestra come Modugno. E’ venuto fuori un gioco di specchi molto bello. E in mezzo, ci sono io, che sono diventato attore e che ho interpretato Modugno. Questo show è questo e molto altro”.

La presentazione

Oggi, venerdì 8 gennaio 2021, a partire dalle ore 12, si terrà la conferenza stampa di presentazione di Penso che un sogno così, una serata-evento dedicata a Domenico Modugno che vedrà protagonista Giuseppe Fiorello, in compagnia di tanti ospiti.

Penso che un sogno così andrà in onda in prima serata su Rai 1, lunedì 11 gennaio 2021. La regia dello show sarà firmata da Duccio Forzano.

Per la terza volta in carriera, quindi, Giuseppe Fiorello omaggerà Domenico Modugno, dopo averlo interpretato nella fiction Volare – La grande storia di Domenico Modugno, diretta da Riccardo Milani e andata in onda nel 2013, e dopo lo spettacolo teatrale Penso che un sogno così…, andato in scena dal 2013 al 2018, con la regia di Giampiero Solari.

Penso che un sogno così sarà l’adattamento televisivo del sopraccitato show teatrale durante il quale l’attore siciliano, attraverso i propri ricordi personali e le canzoni più famose di Modugno, racconterà due vite all’apparenza distanti ma, in realtà, unite da molti dettagli: la vita di suo padre e la vita del celebre interprete di Nel blu dipinto di blu.

Il promo attualmente in rotazione sulle reti Rai ha svelato gli ospiti che affiancheranno Giuseppe Fiorello in questa serata-evento. A Penso che un sogno così, ci saranno Eleonora Abbagnato, Francesca Chillemi, Serena Rossi, Paola Turci e Rosario Fiorello, fratello di Giuseppe.

Giuseppe Fiorello, attraverso il proprio profilo ufficiale Instagram, sta documentando la preparazione dello show, a pochi giorni dalla messa in onda.

Di seguito, trovate uno dei suoi ultimi post:

E quasi ora di scendere in campo, ultimi ritocchi, sto cercando il massimo della perfezione, confesso un po’ di tensione, rivedo pezzi di vita scorrere davanti agli occhi, un tributo alla timidezza per farvi conoscere il mio rapporto con la vita… ci siamo quasi!

Durante la conferenza stampa, interverranno Stefano Coletta, direttore di Rai 1, Giuseppe Fiorello e Claudio Fasulo, vice-direttore di Rai 1.

TvBlog seguirà in diretta la conferenza stampa a partire dalle ore 12.

Continua a leggere su Blogo

WordPress › Errore

Si è verificato un errore critico sul tuo sito web.

Scopri di più riguardo al debug in WordPress.